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20 gen

Acquistare la seconda casa: come farlo al meglio

 

La pandemia ha fatto scoprire agli italiani la necessità di avere una seconda casa per poter trascorrere in sicurezza dei periodi di relax quando lo desiderano, anche solo per staccare la spina o, per chi può permetterselo, per lavorare in smart working lontano dalla città e a due passi dal mare.

Se anche tu fai parte di questo gruppo, di seguito ti riportiamo i passi da percorrere per acquistare una seconda casa.

  1. Definire un budget: un aspetto essenziale che determinerà anche la località e/o la zona su cui ricadrà la ricerca. Un appartamento a pochi passi dal mare ha sicuramente un prezzo diverso da uno situato verso l’interno.
  2. Considerare i costi e i benefici: i costi legati all’acquisto della seconda casa variano in base al fatto che si acquisti da privato o da costruttore e consistono nell’imposta di registro (rispettivamente al 9% e al 10%), imposta ipotecaria (rispettivamente al 2% e all’1%), nell’imposta catastale (€ 50,00) e nell’iva. Va poi aggiunta la provvigione dell’agenzia immobiliare e la parcella del notaio. Inoltre ci sono da considerare le spese annue che implicano il pagamento dell’Imu, la Tari e, se esistenti, le spese condominiali che possono essere importanti nell’eventualità comprendessero la manutenzione della piscina condominiale o il posto spiaggia riservato, ma anche semplicemente in relazione al numero di unità che compongono il condominio.
  3. Considerare un’eventuale messa a reddito: per coprire le varie uscite annuali si potrebbe valutare di affittare l’immobile durante il periodo che non viene utilizzato. In questo caso va tenuto in considerazione l’esborso di denaro e tempo impiegati per le affittanze qualora venissero seguite autonomamente o diversamente considerare di affidare l’onere all’agenzia immobiliare che oltre a pensare ai clienti, si occuperà anche degli adempimenti burocratici presso la Regione, il Comune e la Questura.
  4. Ricerca e visita dell’immobile: solitamente ci si affida alla ricerca sui portali immobiliari maggiormente conosciuti, filtrando i risultati per luogo di interesse o eventualmente si ricercano le agenzie immobiliari del posto per consultare la loro offerta. Già da un primo approccio online è possibile visionare le foto dell’immobile e spesso anche fare un tour virtuale dello stesso, tuttavia una visita in loco è essenziale per comprendere meglio gli spazi ma anche per rendersi conto del contesto in cui è inserito (vicinanza ai servizi, stato di manutenzione del residence, presenza di uno stabilimento balneare, etc…).
  5. Proposta d’acquisto: una volta trovata la casa ideale, non bisogna farsela scappare. Per questo si procede con la proposta d’acquisto dove verranno riportati i dati del venditore, quelli dell’acquirente, l’immobile oggetto della proposta e l’importo offerto, oltre alla caparra. A questo punto tale proposta sarà presentata al venditore che potrà accettarla o rifiutarla avanzando una controproposta che l’acquirente valuterà.
  6. Preliminare di compravendita: arrivati ad un accordo accettato dalle parti si potrà proseguire con un preliminare di compravendita o andare direttamente a rogito.
  7. Scelta del notaio: la scelta del notaio dovrebbe tenere in considerazione, oltre all’aspetto economico, anche l’eventuale suggerimento dell’agenzia che potrebbe consigliare un notaio che ha già stipulato atti per immobili inseriti nello stesso complesso.
  8. Il rogito notarile: per procedere con la stesura dell’atto definitivo di compravendita, il notaio avrà necessità di raccogliere tutta la documentazione relativa all’immobile e alle parti. Affidandosi a un’agenzia sarà quest’ultima ad occuparsi di tale incombenza. L’unico compito in capo all’acquirente sarà quello di controllare la validità del proprio documento di riconoscimento e far emettere dalla propria banca uno o più assegni circolari.

A questo punto non rimane che godersi l’acquisto!